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Noi della Di.Be.A. trattiamo
prevalentemente carni ovine e caprine di provenienza
italiana, ad eccezione dei periodi in cui il
forte incremento della domanda ci spinge all’acquisizione
dall’estero.
Entrambi i tipi di acquisizione prevedono procedure
di trasporto e commercializzazione senza sezionamento
alcuno.
La
carne ovina-caprina è classificata in
diverse categorie, basate sul peso e l'età
degli animali.
Si definiscono agnelli da latte gli animali
che hanno un peso alla macellazione inferiore
ai 15 kg, agnelli leggeri quelli fra i 15 e
i 25 kg, agnelloni quelli di più di 25
kg.
Fra gli adulti abbiamo la pecora, che è
la femmina che ha figliato almeno una volta,
il montone, maschio macellato dopo almeno un
anno di vita (intorno ai due e mezzo sono i
migliori) e il castrato, maschio castrato a
un mese di età e macellato alla stessa
età del montone sebbene non ne raggiunga
mai la taglia.
Il
valore nutrizionale della carne ovina-caprina
non differisce molto da quella bovina adulta.
Apporta lipidi, rappresentati da trigliceridi,
con alta percentuale di acidi grassi saturi,
fosfolipidi e colesterolo, in quantità
non troppo superiore rispetto a quella di una
fettina di manzo (in percentuale fra il 3 e
il 20). Migliori saranno le carni con un grasso
bianco, consistente e scarso, poco infiltrato
negli agnelli rispetto agli adulti.
Le proteine, circa 20 grammi ogni 100 di carne,
sono ottime perché ricche di aminoacidi
essenziali. Fra i sali minerali è assai
valido l'apporto di ferro (presente in una forma
chimica di facile assorbimento), fosforo e zinco.
Tra le vitamine abbondano la PP e la B 12.
"Sia le carni ovine che quelle caprine
sono caratterizzate da un basso contenuto di
grassi e da un conseguente elevato tasso di
digeribilità, uno dei motivi che le ha
fatte apprezzare particolarmente in molte regioni
italiane.
In alcune cucine entra come una vera e propria
leccornia, la tradizione gastronomica nazionale
ha spesso privilegiato animali particolarmente
giovani come l’abbacchio, un agnello di
poco più di un mese, o il capretto ad
esemplari di età più matura."
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